ACTO Italia lancia la nuova Guida Rapida sui tumori ginecologici

In Italia quasi 230 mila donne convivono con un tumore ginecologico e ogni anno si registrano circa 18 mila nuove diagnosi. Eppure, nonostante questi numeri, i tumori ginecologici restano ancora troppo poco conosciuti: non solo il tumore dell’ovaio, dell’utero e della cervice uterina, ma anche quelli più rari della vulva e della vagina, che spesso rimangono ai margini dell’informazione.

Per contribuire a colmare questo vuoto informativo, ACTO Italia ETS lancia la nuova “Guida Rapida – I tumori ginecologici”, un opuscolo pensato per offrire alle donne uno strumento semplice, pratico e immediato, facile da consultare e da portare con sé.

La guida nasce da un’esigenza molto concreta: ancora oggi troppe donne non riconoscono tempestivamente alcuni segnali, non conoscono fino in fondo le opportunità di prevenzione disponibili e non sanno a quali centri specializzati rivolgersi. Informare in modo chiaro significa invece favorire una maggiore consapevolezza, orientare meglio i percorsi e aiutare le pazienti ad arrivare prima nei luoghi giusti di cura.

Redatta a partire da fonti scientifiche autorevoli e con la supervisione della dott.ssa Eleonora Preti, ginecologa oncologa dell’Istituto Europeo di Oncologia, la Guida Rapida offre una panoramica essenziale ma rigorosa sui cinque principali tumori ginecologici: ovaio, utero o endometrio, cervice uterina, vulva e vagina. Per ciascuna patologia, l’opuscolo propone informazioni su cause, prevenzione, diagnosi e cura, con un linguaggio accessibile ma corretto dal punto di vista scientifico.

Particolare attenzione è dedicata anche alle differenze tra i vari tumori ginecologici. Il tumore della cervice uterina, per esempio, viene presentato come l’unico tumore ginecologico prevenibile attraverso vaccinazione anti-HPV e screening; il tumore dell’endometrio come una patologia spesso intercettabile precocemente grazie a sintomi che non devono essere trascurati; il tumore dell’ovaio come una malattia insidiosa, che richiede alta attenzione e riferimento a centri specializzati; mentre i tumori della vulva e della vagina, più rari, vengono raccontati per contrastarne l’invisibilità e favorire una maggiore conoscenza.

Con questa guida, Acto Italia intende offrire uno strumento utile, immediato e affidabile, che aiuti le donne a sentirsi più informate e meno sole. L’informazione, per ACTO, non è un elemento accessorio: è uno dei primi strumenti di tutela, perché può fare la differenza nella tempestività della diagnosi, nell’accesso ai percorsi giusti e nella consapevolezza con cui si affronta la malattia.

La nuova sarà distribuita in formato cartaceo in occasione di eventi nazionali e territoriali promossi dalla rete associativa e può essere scaricata, in formato digitale, da questo link