XIV Giornata Mondiale: più equità nella cura del Tumore Ovarico

La Giornata Mondiale nel Mondo

Dal 2013, l’ 8 maggio è il World Ovarian Cancer Day, la Giornata Mondiale sul Tumore dell’Ovaio, movimento globale lanciato dalla Worldo Ovarian Cancer Coalition,  che oggi coinvolge l’80% dei paesi nel mondo e parla oltre 50 lingue e al quale Acto Italia ha aderito fin dalla prima edizione. Questa giornata, rappresenta il momento di massima coesione per pazienti e caregiver, associazioni pazienti, comunità scientifica e istituzioni, uniti per accendere i riflettori su una patologia grave e trasformarne radicalmente il panorama clinico e sociale, con particolare attenzione ai paesi a basso reddito dove l’assistenza sanitaria presenta ancora molte lacune.

A livello mondiale, il tumore dell’ovaio è l’8 tumore più comune tra le donne e l’ottava causa di morte.  Le proiezioni Globocan indicano che, nel mondo, entro il 2050 l’incidenza dei questo tumore aumenterà del 55% e il numero di decessi/anno raggiungerà la cifra di circa 351 mila, il che significa un incremento del 70% rispetto al 2022. Nonostante ciò, questa neoplasia rimane tuttora trascurata e sottofinanziata.

Proprio in riferimento a questa situazione, anche per quest’anno il tema della Campagna è #NoWomanLeftBehind/#NoPersonLeftBehind (Nessuna donna/persona resti indietro). L'obiettivo è chiaro: promuovere in tutto il mondo l'equità nelle cure affinché la qualità dell'assistenza non dipenda dal luogo di residenza. Per raggiungere l’obiettivo, sono tre le azioni imprescindibili: garantire diagnosi tempestive, ottimizzare gli esiti clinici e sollecitare i decisori politici a colmare le lacune dei sistemi sanitari che ancora oggi costano vite umane.

La World Ovarian Cancer Coalition, organizzatrice della Giornata, chiama quindi a raccolta per condividere la sua campagna social (grazie al Toolkit WOCD 2026 disponibile anche in Italiano), organizzare eventi nei rispettivi paesi e diffondere l’informazione sul tumore dell’ovaio, con un focus sui sintomi, sui rischi e sulla prevenzione primaria, attuabile tramite i test BRCA. Gli hashtag da utilizzare sono #WOCD2026,  #NoWomanLeftBehind e #NoPersonLeftBahind.

La Giornata in Italia

In Italia, ogni giorno, avvengono 15 nuove diagnosi di tumore dell'ovaio, per un totale di 5400, con una sopravvivenza a  5 anni del 43%, dovuta essenzialmente alle diagnosi tardive causate da assenza di metodi di screening e diagnosi precoce e da sintomi poco riconoscibili.  Sebbene negli ultimi anni, la ricerca abbia fatto passi da giganti con la scoperta di farmaci innovativi diretti a bersagli molecolari specifici con il miglioramento della sopravvivenza, rimane tanto da fare soprattutto in termini di presa in carico delle pazienti. Per questo, in occasione della Giornata Mondiale sul Tumore dell’Ovaio,  viene presentata la campagna di comunicazione e advocacy "Insieme di Insiemi", promossa dai gruppi scientifici MITO e MANGO insieme alle  cinque importanti associazioni di pazienti in Ginecologia Oncologica: Acto Italia con le sue affiliate regionali, aBRCAdabra, Alto, Loto, Mai più Sole.  Gli obiettivi principali dell'iniziativa sono promuovere una corretta informazione, dare voce ai bisogni delle donne e richiedere percorsi di cura più equi, tempestivi e appropriati.

La campagna prevede diversi step e mezzi:

  • la creazione del sito insiemedinsiemi.it, la diffusione di un opuscolo informativo, attività sui social media, una survey e due webinar dedicati;
  • l'8 maggio, in occasione della Giornata mondiale del tumore ovarico, si terrà una conferenza al Ministero della Salute per la sottoscrizione di un documento di impegno politico con i rappresentanti delle istituzioni.
  • sempre l’8 maggio, in Piazza del Popolo a Roma, si svolgeranno un flash mob e l'installazione di land art "Labia, madri d'amore", focalizzata sul tema della maternità oltre la biologia per sostenere le donne che non possono portare avanti una gravidanza a causa della malattia.

Acto Italia, inoltre, si focalizzerà su uno degli aspetti di questo tumore, quello della scarsa riconoscibilità dei sintomi, lanciando uno strumento di facile utilizzo che può aiutare le donne a identificare i potenziali segnali della malattia per spingerle a rivolgersi al ginecologo, il sintometro, una sorta di diario dei segni e dei sintomi cui prestare attenzione.  Sarà disponibile gratuitamente presso gli eventi della Giornata e scaricabile dal sito www.acto-italia.org a partire dall'8 maggio. 

In parallelo, l’8 maggio vedrà le Acto regionali impegnate in campagne social ed eventi dedicati, ai quali sono invitati pazienti e caregiver, medici e sostenitori. Per saperne di più, sono disponibili le pagine social delle Acto regionali.

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