Chirurgia dell'anima: il libro di Luca Spaziante presentato in Senato

Presso la Sala Caduti di Nassiriya del Senato della Repubblica si è tenuta la presentazione del libro “Chirurgia dell’Anima: oltre la forma, verso l’essenza” (Autoritas Editore), opera del chirurgo Luca Spaziante, dirigente medico presso l’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino e componente del Comitato Scientifico di ACTO Piemonte.

L’evento, promosso dalla Senatrice Paola Ambrogio, ha delineato una visione della medicina che mette al centro l’identità dell’individuo, contrapponendosi ai modelli artificiali e omologanti spesso imposti dai social media. Spaziante propone una lettura etica della chirurgia plastica, capace di fondere medicina, arte e filosofia, e introduce con chiarezza il principio dell’“etica del No” di fronte a richieste innaturali: un “correggere senza stravolgere” che si ispira alla scultura classica per far emergere la bellezza naturale e sostenere una rinascita dell’autostima. L’obiettivo finale non è l’omologazione, ma il raggiungimento del benessere psicofisico e sociale, trattando le ferite visibili come punto di partenza per prendersi cura anche di quelle “invisibili”, più profonde.

Accanto all’autore, era presente anche Elisa Picardo, ginecologa oncologa e Presidente ACTO Piemonte, che ha seguito e accompagnato questo progetto fin dalle sue origini, contribuendo a sostenerne la visione e il percorso. Un legame che racconta bene il senso di una rete che lavora “come si è sempre fatto quando le cose contano davvero”: con relazioni solide, fiducia e competenze che si riconoscono. In filigrana emerge infatti un punto essenziale: alcune ferite non riguardano solo il corpo, ma aprono fratture profonde tra ciò che si era e ciò che si teme di non poter più essere. In questo orizzonte, prendersi cura significa anche “ricucire”, accompagnando la persona in una riconciliazione con sé stessa, fino alla possibilità di ritrovarsi e dire: “Sono ancora io, anche così.”

La serata è stata arricchita dal dialogo con l’autore e dagli interventi di relatori di primo piano del mondo sanitario e del volontariato oncologico:

  • Dott. Livio Tranchida, Direttore Generale dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino
  • Prof. Maurizio Pompili, Professore Ordinario di Psichiatria presso Sapienza Università di Roma
  • Prof. Francesco De Lorenzo, Presidente FAVO (Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia)

Gli interventi hanno arricchito la presentazione mettendo a fuoco, da prospettive diverse e complementari, il valore di una medicina che non inseguе modelli artificiali, ma tutela identità e benessere della persona, riconoscendo anche il peso delle ferite “invisibili” che accompagnano quelle fisiche. 
La moderazione è stata affidata alla giornalista Cristina Del Tutto, CEO & Founder di Radio Parlamentare – Percorso Consapevole, che ha guidato il confronto con grande efficacia, ritmo e sensibilità, valorizzando i diversi contributi e mantenendo il dialogo sempre centrato sui temi chiave della serata.

Il tema proposto dal libro ha suscitato curiosità e interesse trasversale, favorendo una partecipazione istituzionale particolarmente ampia, a testimonianza dell’attenzione verso contenuti capaci di unire dimensione sanitaria, sociale e culturale. Tra i rappresentanti intervenuti: Senatore Francesco Zaffini, Senatore Giorgio Maria Bergesio, Onorevole Guido Quintino Liris e Questore del Senato, Senatore Gaetano Nastri.