ACTO Meet: due giorni nel cuore della rete

Il 24 e 25 ottobre si è svolto ad Iseo ACTO Meet, il primo incontro nazionale organizzato da ACTO Italia in occasione del 15° anniversario dell’associazione. L’evento ha riunito tutte le 7 affiliate ACTO regionali – Lombardia, Piemonte, Triveneto, Toscana, Campania, Puglia e Sicilia – insieme a clinici, ricercatori, economisti e giuristi di rilievo nazionale, in due giornate di confronto dedicate al futuro dell’oncologia ginecologica e al ruolo sempre più strategico delle associazioni di pazienti.
Guidato dalla Presidente Nicoletta Cerana, l’incontro ha rappresentato un’occasione per riflettere sull’identità della rete, sulle sfide del futuro sanitario e sulla necessità di una rappresentanza dei pazienti sempre più autorevole e competente in un mondo sanitario in rapido cambiamento.
I Presidenti delle associazioni regionali – Ilenia Cardamone, Maurizia Fagaraz, Giovanni Gerosolima, Annamaria Leone, Annamaria Motta, Elisa Picardo, Alessia Sironi -hanno condiviso esperienze, criticità e proposte concrete per rafforzare la rete e migliorare la qualità di vita delle pazienti.
La partecipazione di clinici di alto profilo in rappresentanza degli 8 CTS ACTO - Nicoletta Colombo, Gennaro Cormio, Grazia Artioli, Maurizio D’Incalci, Antonio Pellegrino, Maria Cristina Petrella, Sandro Pignata, Giusy Scandurra, Silvia Corso, Silvia Costanzo e Sonia La Spina - ha confermato il valore del dialogo tra ricerca e associazionismo, sottolineando l’importanza della qualità della vita, dell’accesso equo alle cure e del coinvolgimento delle pazienti nei processi di ricerca e innovazione terapeutica.
Tra i temi centrali, il rapporto tra associazioni, istituzioni e sistema sanitario e il valore della trasparenza nella gestione delle organizzazioni del Terzo Settore. Ne hanno parlato Federico Spandonaro, presidente CREA e la giurista Annamaria Argentino sottolineando l’importanza per le associazioni pazienti di acquisire nuove competenze per partecipare attivamente ai processi decisionali ed essere protagonisti di una advocacy efficace perché basata su dati, conoscenze tecniche e alleanze. I due esperti hanno inoltre evidenziato come la sostenibilità economica richieda una management fondato su trasparenza e rendicontazione, nel rispetto del nuovo Codice del Terzo Settore
ACTO Meet si è concluso con un messaggio della Vicepresidentedi ACTO Italia Ilaria Bellet che ha voluto sintetizzare la nuova rotta della rete: “Il cuore resta il motore; professionalità e regole sono il volante.” Una sintesi perfetta dello spirito che guiderà ACTO nel futuro: una rete di donne unite, competenti e consapevoli, pronte a rappresentare con forza la voce delle pazienti e a contribuire attivamente al cambiamento del sistema salute.
L’incontro è stato realizzato con il supporto non condizionato di GSK e ABBVIE, aziende che condividono la missione delle associazioni pazienti e che ne sostengono convintamente il lavoro di informazione e supporto necessario per assicurare un futuro migliore a tutte le donne colpite da tumore ginecologico.