"MI SENTO" la nuova campagna di Acto Sicilia che insegna a riconoscere i segnali del proprio corpo

Imparare a sentirsi, imparare ad avvertire i cambiamenti che avvengono in noi sembra assolutamente semplice e naturale, ma non lo è. Riuscire a percepire i cambiamenti è frutto di una conoscenza profonda del proprio corpo, una conoscenza che si impara fin da bambini e cresce con noi.
Nonostante la nostra società manifesti libertà di comportamenti molte donne di ogni età sono impreparate ad eseguire semplici manovre quali l’autopalpazione del seno o a comprendere quali cambiamenti fisici devono essere attenzionati soprattutto per i tumori ginecologici. Per questo nasce il progetto "MI SENTO" la campagna di sensibilizzazione di Acto Sicilia, presentata venerdì 17 maggio alla Vecchia Dogana di Catania.  
Realizzato grazie al supporto del Gilead Award, il progetto “Mi sento” si articola in 3 fasi:
1) Realizazione di uno spot informativo, divulgativo ed emozionale da lanciare sulle piattaforme social per far nascere la curiosità sull’argomento, (si chiuderà su un QRcode con il quale accedere a materiale informativo creato con parole semplici su modalità di esecuzione dell’esame ed indirizzi utili delle Breast Unit a cui rivolgersi). Il 17 maggio verrà presentato proprio questo spot. 
2) Realizzazione di Masterclass che coinvolgano la paziente malata e la famiglia della paziente (figlie, sorelle, madri) durante le quali insegnare le modalità dell’autopalpazione.
Realizzazione di eventi di divulgazione nelle scuole medie di secondo grado con momenti di formazione frontali e di masterclass.
Il mandato che si darà ad ogni donna, ad ogni ragazza che si incontrerà nella formazione è quello di divulgare il messaggio ad altre donne, di far diventare virale lo spot, infrangendo il muro di indifferenza e di non conoscenza verso un gesto così semplice e così importante come il sentirsi.
Per la realizzazione dello spot del progetto sono state coinvolte diverse donne e bambine riprese durante lo svolgimento di un atto della loro vita quotidiana, perchè quando avvertiamo un sintomo dobbiamo fermarci, ascoltarci e approfondire. Non tralasciare i sintomi può davvero salvare la vita.
Il 22 e 23 maggio a piccoli gruppi le pazienti  faranno dei giri in barca indossando le magliette del progetto. La vela e il mare  saranno un percorso rigenerativo e un modo per curare oltre le cure.